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Il tuo selfie non è più solo un’immagine
Un selfie può contenere identità, segnali biometrici, indizi sulla posizione, contesto sociale e materiale riutilizzabile per training o editing.

Il nuovo rischio dei ritratti professionali
I ritratti AI sono utili, ma chiedono agli utenti di caricare materiale di identità professionale che può essere conservato, riutilizzato o instradato in modi che potrebbero non aspettarsi.

Le app per foto con IA sembrano più intime dei chatbot
Le app per foto toccano corpi, ricordi, case, identità e relazioni, e questo rende la loro promessa di privacy più personale rispetto alla semplice memorizzazione di prompt.

L’IA dovrebbe toccare la foto di tuo figlio?
Le immagini dei bambini meritano una cautela extra perché consenso, identità futura, conservazione, usi impropri e contesto familiare sono tutti più difficili da valutare.

I dati biometrici si nascondono nelle foto di prodotti comuni
Le immagini dei prodotti possono includere accidentalmente volti, mani, riflessi, uniformi, luoghi, metadati e indizi di identità che le verifiche sulla privacy spesso non notano.

Caricare il volto di qualcun altro è strano
Gli strumenti di immagini basati sull’AI creano una nuova regola sociale: il fatto che tu abbia una foto di qualcuno non significa che tu debba caricarne il volto.
